Miti e verità sulla soia

Miti e verità sulla soia

Mito: Gli asiatici consumano grandi quantità di soia.
Verità: il consumo medio di soia in Giappone e Cina è di 10 grammi (circa 2 cucchiaini) al giorno. Gli asiatici usano la soia in piccole quantità come condimento, non come sostituto delle proteine ​​animali.

Mito: la soia fornisce proteine ​​complete.
Verità: come tutti i legumi, la soia è carente di amminoacidi solforati come metionina e cistina. Inoltre, la lavorazione industriale denatura un terzo amminoacido, la lisina.

Mito: i cibi a base di soia fermentata possono fornire vitamina B12 per soddisfare le esigenze delle diete vegetariane.
Verità: il composto che assomiglia alla vitamina B12 presente nella soia non può essere utilizzato dal corpo umano. In effetti, gli alimenti a base di soia causano un aumento del  fabbisogno di B12.

Mito: la formula nutritiva per neonati a base di soia è salutare.
Verità: gli inibitori degli enzimi della soia influenzano la funzione pancreatica. Le diete con un alto contenuto di inibitori della tripsina, quando testate su animali, hanno portato ad un blocco della crescita e disturbi del pancreas. La soia aumenta il fabbisogno dell’organismo di vitamina D, necessaria per rafforzare le ossa e per lo sviluppo in generale. L’acido fitico riduce anche l’assorbimento di ferro e zinco, che sono ugualmente importanti per lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso. E la megadose di fitoestrogeni nel latte artificiale di soia è stato identificato come uno dei fattori nella tendenza allo sviluppo sessuale prematuro nelle ragazze e nel ritardo nello sviluppo sessuale nei ragazzi.

Mito: i derivati ​​della soia possono aiutare a prevenire l’osteoporosi.
Verità: i derivati ​​della soia possono causare carenze di calcio e vitamina D, entrambi necessari per la salute delle ossa.

Mito: i derivati ​​della soia proteggono da molti tipi di cancro.
Verità: Non ci sono prove evidenti che la soia protegga dal cancro al seno o da qualsiasi altro tipo di cancro. In effetti, i derivati ​​della soia possono aumentarne il rischio.

Mito: il fitoestrogeno della soia (isoflavone) è salutare.
Verità:  gli isoflavoni sono agenti che, in eccesso, interrompono l’equilibrio del sistema endocrino. Aggiunti alla dieta, possono prevenire l’ovulazione e stimolare la crescita delle cellule tumorali. Solo 30 grammi di soia al giorno possono provocare ipotiroidismo con sintomi di letargia,  aumento di peso e affaticamento.

Mito: i derivati ​​della soia fanno bene alle donne negli anni della post-menopausa.
Verità: i derivati ​​della soia possono stimolare la crescita dei tumori a causa del loro alto contenuto di fitoestrogeni, oltre al già citato deficit della funzione tiroidea. Una tiroide indebolita è associata a difficoltà durante la menopausa.

Mito: i fitoestrogeni della soia possono migliorare la capacità cognitiva.
Verità: sembra che le donne con la più alta quantità di estrogeni nel sangue hanno i livelli più bassi di funzione cognitiva. Il consumo di tofu è correlato all’aumento dell’insorgenza della malattia di Alzheimer.

Mito: la soia fa bene alla tua vita sessuale.
Verità: diversi studi hanno dimostrato che i derivati ​​della soia causano infertilità negli animali. Il consumo di soia stimola la crescita dei capelli negli uomini di mezza età, cosa che indica una riduzione dei livelli di testosterone.

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