Dalla pianificazione dei pasti agli spuntini più salutari, scopriamo come superare le sfide del mangiare durante il telelavoro.
Con la pandemia e il conseguente confinamento è aumentato il numero dei lavoratori in smart working. A questa realtà si sono affiancati numerosi cambiamenti e per l’alimentazione si è aperta una sfida con il cibo.
Pranzi di lavoro
I pranzi nelle mense/ristoranti sono sostituiti da pranzi a domicilio. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, anche se si è a casa, al pasto può essere dedicata solo un’ora, il che rende difficile avere abbastanza tempo per preparare, cucinare, mangiare e persino tenere in ordine la cucina.
Quindi, per sfruttare al meglio la pausa pranzo, è consigliabile programmare i pasti. Il fatto di preparare in anticipo renderà la vita più facile: basterà riscaldare il pasto o ultimarlo con piccoli passaggi, ciò potrà assicurare pasti completi ed equilibrati, in quanto già pianificati in anticipo.
Per chi aveva già l’abitudine di portare con sè un lunch box sarà più semplice. Per chi non l’ha mai fatto potrà seguire i prossimi consigli.
Organizzare i pasti
La pianificazione dei pasti ha solo vantaggi: permette di seguire più facilmente una sana alimentazione, risparmiare sulla spesa ed evitare sprechi di cibo.
Prima di fare la spesa, è necessario tener presente tutto ciò che si ha in casa. Spesso ci si rende conto che è possibile fare più pasti con quello che si ha già piuttosto che acquistare altro.
Pianificare i pasti da preparare. Per questo può essere utile seguire un menù già organizzato. Creare quindi una lista della spesa con tutto il cibo di cui si ha bisogno. Includere alternative alimentari che consentano una dieta varia, equilibrata e completa. Non dimenticare frutta e verdura, tenendo conto delle assunzioni raccomandate complessive di almeno cinque porzioni al giorno.
Spuntini
Ci si lascia facilmente sedurre da cracker, patatine fritte o qualsiasi altro snack per uno spuntino mentre si lavora davanti al computer. Tuttavia, questa è un’abitudine da evitare in quanto è difficile avere una reale percezione delle quantità consumate.
Se possibile, meglio fare delle pause tra i pasti. Se si ha voglia di fare uno spuntino durante il lavoro, o se non è possibile fare una pausa, si possono scegliere, ad esempio, bastoncini di carota, fette di mela o altri pezzi di frutta, preferibilmente con la pelle oppure fette di finocchio o cetriolo.
Per quanto riguarda i frutti oleosi, sono anch’essi un’ottima opzione per questi pasti intermedi. Tuttavia bisogna fare attenzione alla quantità ingerita in quanto si tratta di cibo molto energetico. Un buon consiglio è quello di avere con sé solo la porzione che si dovrebbe effettivamente consumare.
Idratazione
In inverno, l’assunzione di acqua è generalmente inferiore. Un ottimo consiglio è quello di tenere una bottiglia d’acqua sulla scrivania. In questo modo sarà più facile ricordarsi di bere.
Un secondo consiglio è soprattutto per chi ha più difficoltà a bere acqua: a casa si possono preparare tisane non zuccherate o acque aromatizzate.
Ambiente di lavoro
L’ambiente in cui si lavora influisce non solo sulla produttività individuale, ma anche sulle azioni e sui desideri.
Poiché la cucina è un’area con maggiore accessibilità al cibo, se possibile, scegliere di lavorare in un’altra stanza, riservando la cucina solo ai pasti.
Sperimentare
Trascorrere più tempo in casa, può essere utile per provare nuove ricette. Una dieta sana dovrebbe essere varia e non c’è niente di meglio che dare libero sfogo alla creatività e godersi il tempo libero per sviluppare le abilità culinarie.
Ci sono molti posti dove cercare nuove ricette: dai social network alle riviste o alle app. Si può scegliere di adattare e rinnovare alcune ricette o crearne di nuove, basta provare.
Per approfondire:
Smart working (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Alimenti processati e aumento del peso
Frutta e verdura: ogni giorno 5 porzioni e 5 colori
