Gli alimenti superprocessati e l’aumento del peso

Gli alimenti superprocessati e l’aumento del peso

Secondo un nuovo studio riempire il piatto con alimenti  superprocessati induce a mangiare di più e, di conseguenza, all’ aumento di peso.

Gli alimenti ultraprocessati sono ottenuti dopo una serie di fasi produttive e contengono ingredienti derivanti dalla lavorazione industriale-alimentare, come oli idrogenati, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, agenti aromatizzanti ed emulsionanti.

Lo studio, pubblicato il sulla rivista Cell Metabolism, ha coinvolto 20 volontari sani che hanno trascorso circa un mese in un laboratorio presso il Centro clinico del National Institutes of Health (NIH) a Bethesda, nel Maryland, dove sono stati preparati tutti i loro pasti.

Ai partecipanti è stata assegnata in modo casuale  una dieta  composta da alimenti ultraprocessati o minimamente trasformati per due settimane e successivamente una dieta con alimenti non processati per altre due settimane. È importante sottolineare che i pasti  avevano circa la stessa quantità di calorie, zuccheri, fibre, grassi e carboidrati; i partecipanti potevano mangiare quanto volevano.

I ricercatori hanno scoperto che, quando le persone ricevevano la dieta ultraprocessata, consumavano circa 500 calorie in più al giorno rispetto a quando assumevano una dieta non trasformata. Inoltre, i partecipanti hanno guadagnato circa 0,9 Kg mentre erano a dieta ultraprocessata; hanno perso circa 2 Kg durante la dieta non trasformata.

Precedenti studi che hanno coinvolto grandi gruppi di persone hanno messo in relazione diete ricche di alimenti ultraprocessati a problemi di salute e ad un rischio ancora maggiore di morte precoce.

Ma questi studi hanno osservato le persone nel tempo, piuttosto che assegnare loro diete specifiche, e quindi non hanno potuto dimostrare che i cibi ultraprocessati inducano effettivamente le persone a mangiare di più e ingrassare.

Ad esempio, potrebbe accadere che le persone che mangiano cibi ultraprocessati sviluppino problemi di salute per altri motivi, come la mancanza di accesso a cibi freschi.

Quindi, anche se condotto solo su 20 volontari,  i risultati di questo esperimento strettamente controllato hanno mostrato una differenza chiara e coerente tra le due diete.

L’autore principale dello studio Kevin Hall, un ricercatore senior presso l’Istituto Nazionale di diabete e Malattie Digestive e Renali del NIH, ha dichiarato che  “Questo è il primo studio che dimostra la causalità  che i cibi ultraprocessati inducono le persone a mangiare troppe calorie e ad aumentare di peso”.

I ricercatori hanno concluso che limitare il consumo di alimenti ultraprocessati può essere una strategia efficace per la prevenzione e il trattamento dell’obesità.

Studi futuri approfondiranno le ragioni per cui le persone hanno mangiato di più e hanno guadagnato più peso durante la dieta ultraelaborata.

Probabilmente la ragione è legata  a consumare i pasti più velocemente quando si segue la dieta ultraelaborata, rispetto alla dieta non trasformata ed è ormai noto che un’assunzione rapida di cibo comporta una maggiore quantità di assunzione.

Inoltre gli alimenti ultraprocessati tendono ad essere più morbidi e più facili da deglutire, il che può comportare un consumo più rapido e un ritardo nella comparsa del senso di sazietà.

Studi futuri potrebbero provare a utilizzare diverse formulazioni di alimenti ultraprocessati per vedere quale effetto ciò ha sul consumo complessivo delle persone e sull’aumento di peso.

I ricercatori hanno notato che può essere difficile diminuire gli alimenti ultraprocessati data la loro convenienza e basso costo.

Bisogna essere consapevoli del fatto che ci vuole più tempo e più denaro per preparare cibi meno elaborati, ma altrettanto sicuri che gli alimenti superprocessati comportano  l’aumento del peso

Per approfondire

Alimentazione e adolescenza

Eating ‘Ultraprocessed’ Foods Linked with Early Death

Cell Metabolism

 

 

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